Università degli studi di Macerata
Pubblica amministrazione

Appalto misto di sviluppo edilizio

Oggetto: Appalto misto di sviluppo edilizio
Tipo di fornitura:
  • Lavori
  • Servizi
  • Beni
Tipologia di gara: Procedura Ristretta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 7.400.000,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 7.202.300,00
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 197.700,00
CIG: 8211230959
CUP: D82G19000980005
Stato: Scaduta
Centro di costo: Area Servizi Tecnici e Infrastrutture
Data pubblicazione: 17 febbraio 2020 10:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 08 maggio 2020 12:00:00
Data scadenza: 19 maggio 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione richiesta:
  • Allegato 1
  • Allegato 2
  • Allegato 3
Per richiedere informazioni: Persona di contatto: Arch. Francesco Ascenzi
Pec: ateneo@pec.unimc.it
Indirizzi Internet: https://www.unimc.it

Il prezzo stimato per dare esecuzione agli Interventi e al Master Plan è di circa 37 Milioni di Euro, così articolati:
1. Perfezionamento del progetto, ristrutturazione, allestimento e manutenzione per tre anni dell’Intervento 1, pari a circa 3.930.000 Euro, di cui:
a) Per i lavori di costruzione, circa 3.590.000 Euro, di cui 107.700,00 Euro per costi della sicurezza.
b) Per gli arredi e le attrezzature, circa 250.000 Euro.
c) Manutenzione delle opere per tre anni, circa 90.000 Euro.
2. Progettazione esecutiva, nuova edificazione, allestimento e manutenzione dell’Inter-vento 2, pari a circa 3.470.000 Euro, di cui:
a) Per progettazione esecutiva, circa 230.000 Euro.
b) Per i lavori di costruzione, circa 3.000.000 Euro, di cui 90.000,00 Euro per costi della sicurezza.
c) Per gli arredi e le attrezzature, circa 150.000 Euro.
d) Manutenzione delle opere per tre anni, circa 90.000 Euro.
3. Gli ulteriori interventi di sviluppo edilizio contemplati dal Master Plan, pari a circa 27,6 Milioni di Euro.
A quanto sopra elencato si aggiungono opzioni per modifiche contrattuali ai sensi dell’art. 106, comma 1, lettera a) del Codice, per un importo massimo di 2.000.000 Euro.
Si precisa che gli interventi di cui al punto 3 e le suddette modifiche contrattuali, sono opzioni e che gli interventi di cui al punto 3 sono trattati nel Master Plan allegato alla Linea Guida; detti interventi di cui al punto 3, come già detto, sono lavori analoghi che l’Università si riserva di affidare ai sensi dell’art. 63, c. 5, del Codice.
I valori in questione sono tutti al netto di IVA.

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Nella nota esplicativa pag. 5 si richiede attraverso le schede descrittive di commessa all.2 il fatturato relativo al quinquennio 2015/2019 , quando si parla di: lavorazioni svolte nello stesso periodo di tempo inerenti un'unica opera e un unico progetto si intende commesse per ogni tipologie di lavorazioni e non insieme di tutte le tipologie? Inoltre l'allegato 2 dove possiamo trovarlo?

Risposta:

Come espressamente previsto al punto II. 2.9) della Nota Esplicativa, “Per commessa/e si intende un contratto, anche in essere, avente ad oggetto lavorazioni svolte nello stesso periodo di tempo, inerenti un’unica opera e riferiti ad un unico progetto, quest’ultimo riconducibile alla tipologia di lavori nuova costruzione e/o interventi sul costruito e/o sul patrimonio immobiliare vincolato (ristrutturazione, riqualificazione, restauro, manutenzione, esclusa la manutenzione ordinaria)...”, pertanto la commessa può essere riconducibile o ad una delle tipologia o a più tipologie previste. L’allegato 2 lo trova in fondo alla nota esplicativa.

FAQ n. 2

Domanda:

QUESITO 1) Presa visione di quanto riportato nella nota esplicativa al bando di gara, si chiede conferma che, in caso di impresa che non ha ancora provveduto all’approvazione del bilancio al 31.12.2019, il fatturato globale di cui al punto II.2.9 ed il fatturato di cui al punto III.1 lett. C), da indicare entrambi nell’allegato 1, possano riferirsi al periodo 2014-2018, come risultante dai relativi bilanci depositati di cui all’ultimo quinquennio documentabile. QUESITO 2) In caso di impresa che non ha ancora provveduto all’approvazione del bilancio al 31.12.2019, si chiede se anche il fatturato specifico di cui al punto II.2.9, di cui alle schede commessa (allegato2), debba riferirsi al medesimo periodo 2014-2018, oppure se tale fatturato possa riferirsi al quinquennio 2015-2019, come risultante dalla somma delle fatture emesse nel periodo. In attesa di cortese Vs. riscontro, porgiamo distinti saluti.

Risposta:

RISPOSTA AL QUESITO 1) Il fatturato globale di cui al punto II.2.9 ed il fatturato di cui al punto III.1 lett. C) devono riferirsi al quinquennio 2015-2019. RISPOSTA AL QUESITO 2) Il fatturato specifico di cui al punto II.2.9 risultante dalle schede descrittive di commessa deve essere relativo al quinquennio 2015-2019.

FAQ n. 3

Domanda:

IN RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA DI CHE TRATTASI ED IN CASO DI CONSORZIO STABILE DI CUI ALL'ART. 45, COMMA 2, LETT. C) DEL D. LGS. 50/2016, IL FATTURATO GLOBALE ED IL FATTURATO SPECIFICO POSSONO ESSERE DATI DALLA SOMMA DEI VALORI POSSEDUTI DALLE CONSORZIATE INDICATE QUALI ESECUTRICI DEI LAVORI?

Risposta:

Come espressamente previsto al punto II.2.9, pagina 5, della Nota Esplicativa “Per i consorzi di cui all’art. 45, c. 2, lett. b) e c) del Codice, il fatturato globale ed il fatturato specifico sopra indicati devono essere riferiti al consorzio."

FAQ n. 4

Domanda:

In considerazione dell'entrata in vigore dell'Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020, dell'Ordinanza del 22 marzo 2020 adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno e del Dpcm 22 marzo 2020, considerata la forzata chiusura degli uffici pubblici e privati delle attività ritenute non essenziali fra le quali rientrano le imprese edili, vista l’eccezionalità degli eventi emergenziali, si chiede, con la presente, una proroga dei termini di presentazione della domanda di partecipazione.

Risposta:

La presente per informare che l'amministrazione sta procedendo alla redazione di una determina relativa alla proroga delle scadenza della procedura.

FAQ n. 5

Domanda:

In relazione al seguente requisito: All’operatore economico è inoltre richiesto di indicare, attraverso le schede descrittive di com-messa di cui all’allegato 2, il fatturato specifico relativo al quinquennio 2015-2019 riferito a commesse come di seguito descritte. Per commessa/e si intende un contratto, anche in essere, avente ad oggetto lavorazioni svolte nello stesso periodo di tempo, inerenti un’unica opera e riferiti ad un unico progetto, quest’ul-timo riconducibile alla tipologia di lavori nuova costruzione e/o interventi sul costruito e/o sul patrimonio immobiliare vincolato (ristrutturazione, riqualificazione, restauro, manutenzione, esclusa la manutenzione ordinaria), rientranti nella categoria OG1 e/o OG2 e nella categoria OG11 oppure, in alternativa a quest’ultima, ad entrambe le categorie OS28 e OS30. Dette lavorazioni devono aver avuto ad oggetto una o più delle seguenti tipologie di opere: 1. Edilizia scolastica. 2. Edilizia universitaria. 3. Edifici per ricerca (laboratori e/o uffici). 4. Edilizia ospedaliera (no residenze socio assistenziali). 5. Edifici per uffici. 6. Edifici per mostre e/o musei. Si precisa che le tipologie di opere sopra individuate (punti da 1. a 6.) sono quelle maggiormente simili alle opere oggetto dei Contratti. Si chiede se tale requisito, non essendo desumibili dai bilanci (poichè le cifre non vengono appostate per categorie SOA) possono essere dimostrati attraverso la produzione dei Certificati di esecuzione lavori verificabili anche tramite portale ANAC.

Risposta:

Tale requisito è soddisfatto attraverso la dichiarazione che l’operatore economico rende nella compilazione dell’Allegato 2, poiché la verifica sulla veridicità della dichiarazione avverrà nella fase successiva.

FAQ n. 6

Domanda:

In riferimento alla seguente disposizione contenuta nella nota esplicativa: "Saranno presi in considerazione solamente i fatturati per attività svolte direttamente dall’ope-ratore economico; per attività svolte direttamente si intendono quelle eseguite dall’operatore economico, senza il concorso di terzi." Si chiede di precisare cosa debba intendersi per "concorso di terzi" e, più in particolare se nei terzi debbano essere ricomprese le lavorazioni affidate in subappalto.

Risposta:

Come espressamente indicato nel Punto II.2.9), pag. 7, lett. b), della Nota Esplicativa “L’operatore economico titolare di una commessa, che abbia affidato in subappalto parte delle attività, deve indicare esclusivamente il fatturato relativo alle attività da lui eseguite direttamente, al netto quindi del fatturato di quelle subappaltate.”

FAQ n. 7

Domanda:

IN RIFERIMENTO AL REQUISITO RELATIVO AL FATTURATO SPECIFICO, SI CHIEDE SE POSSONO VALERE OPERE CONTRATTUALIZZATE NEL PERIODO RICHIESTO, ATTUALMENTE IN CORSO E NON ANCORA FATTURATE.

Risposta:

Non è possibile, poiché deve essere indicato solamente il fatturato relativo al periodo 2015-2019 come espressamente previsto al punto II.2.9) della Nota Esplicativa “All’operatore economico è inoltre richiesto di indicare, attraverso le schede descrittive di commessa di cui all’allegato 2, il fatturato specifico relativo al quinquennio 2015-2019 riferito a commesse come di seguito descritte.”.

FAQ n. 8

Domanda:

Con riferimento ai requisiti di capacità economico finanziaria richiesti nel bando di gara, ed in particolare al richiesto fatturato generico e specifico, si fa presente che non può essere preso in considerazione l’anno 2019, atteso che la scrivente non ha ancora approvato e depositato il bilancio relativo a tale anno. Al riguardo, si rileva che i termini di approvazione del bilancio non risultano ad oggi scaduti e che, peraltro, gli stessi sono stati ulteriormente differiti per effetto delle specifiche previsioni contenute nel D.L. n. 18 del 17/03/2020. Pertanto, si chiede conferma della possibilità di fare riferimento, ai fini della dimostrazione dei requisiti in parola al quinquennio 2014 – 2018.

Risposta:

In via preliminare si fa presente che il fatturato globale ed il fatturato specifico indicati al punto II.2.9 della Nota Esplicativa non costituiscono dei requisiti di capacità economico finanziaria ma solamente dei criteri per l’applicazione dell’art. 91 del Codice, come peraltro espressamente indicato al citato punto II.2.9. Si rimanda alle risposte fornite ai quesiti nn. 2 e 3.

FAQ n. 9

Domanda:

Richiesta proroga.

Risposta:

Spett.li ditte,

si comunica che la scadenza della procedura è stata prorogata al 21/04/2020 e, conseguentemente, il termine per la presentazione di eventuali quesiti al 09/04/2020.

FAQ n. 10

Domanda:

Essendo un Consorzio Stabile ai sensi dell’art. 45 lett. c) del D.lgs. 50/2016 e disciplinato dal DPR 207/2010 art. 94, rimane fermo il principio generale del c.d. “cumulo alla rinfusa”, sulla base del quale i consorzi stabili possono scegliere di provare il possesso dei requisiti di ordine speciale richiesti per la partecipazione alle gare con attribuzioni proprie e dirette oppure con quelle dei consorziati. Si chiede pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, conferma che il fatturato globale e quello specifico relativo al quinquennio 2015-2019 richiesto al punto II.2.9. del bando possano essere dimostrati dalle imprese consorziate indicate per l’esecuzione dei lavori, conformemente a quanto disposto dal principio di ordine generale suddetto.

Risposta:

Si fa presente che i fatturati di cui al punto II.2.9 della Nota Esplicativa non sono requisiti di ammissione alla gara ma solamente un criterio per applicare l’art. 91 del Codice; i requisiti di ammissione sono invece indicati al punto III.1 della Nota Esplicativa. Si rimanda quindi alla risposta fornita al quesito n. 4 rintracciabile al link: https://www.unimc.it/it/quickinfo/amministrazione-trasparente/amministrazione-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/atti-delle-amministrazioni-aggiudicatrici-e-degli-enti-aggiudicatori-distintamente-per-ogni-procedura/procedure-di-gara-in-corso/appalto-misto-di-sviluppo-edilizio e cliccando in "Richieste di chiarimento".

FAQ n. 11

Domanda:

In caso di partecipazione di Consorzio stabile di all'art 45 comma 2 lett. c) d. lgs. 50/2016 si chiede se è possibile indicare il fatturato globale del consorzio ed utilizzare il requisito del fatturato specifico dalla consorziata designata esecutrice in riferimento all'art. 4 c. 2 D. lgs 50/16.

Risposta:

Si. Si rimanda, ad ogni modo, alla risposta fornita al quesito n. 4 rintracciabile al link: https://www.unimc.it/it/quickinfo/amministrazione-trasparente/amministrazione-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/atti-delle-amministrazioni-aggiudicatrici-e-degli-enti-aggiudicatori-distintamente-per-ogni-procedura/procedure-di-gara-in-corso/appalto-misto-di-sviluppo-edilizio e cliccando in "Richieste di chiarimento".

FAQ n. 12

Domanda:

BUONASERA, VISTO IL PERDURARE DELLA SITUAZIONE DI EMERGENZA E LE NON POCHE DIFFICOLTA' A LAVORARE IN CONDIZIONI DISAGIATE, CHIEDIAMO CON LA PRESENTE UN'ULTERIORE PROROGA DEI TERMINI DI SCADENZA. CORDIALI SALUTI

Risposta:

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione, visto il perdurare dell'emergenza Covid-19, è stata prorogata al giorno 19 maggio 2020, ore 12.00. Conseguentemente è stata posticipata anche la data dell'invio dei quesiti nel giorno 8 maggio 2020.

FAQ n. 13

Domanda:

Segnalazione presenza refuso.

Risposta:

Si segnala che a causa di un refuso presente a pagina 4 del file “Nota esplicativa” pubblicato al link: https://www.unimc.it/it/quickinfo/amministrazione-trasparente/amministrazione-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/atti-delle-amministrazioni-aggiudicatrici-e-degli-enti-aggiudicatori-distintamente-per-ogni-procedura/procedure-di-gara-in-corso/appalto-misto-di-sviluppo-edilizio, si è provveduto alla sostituzione del file. La rettifica del refuso è evidenziata in colore giallo. 

Si precisa contestualmente che i file pubblicati all’interno della piattaforma non sono stati oggetto di sostituzione in quanto non interessati dal refuso.

FAQ n. 14

Domanda:

In riferimento al punto II.2.9 del Bando, laddove è richiesto il fatturato globale dell'ultimo quinquennio 2015/2019 rilevabile dal bilancio, come già precisato in precedenti faq da altri operatori economici, non è possibile indicare il dato 2019 poiché le aziende non hanno ancora approvato, e tantomeno depositato, il bilancio 2019. L'unico dato certo e dimostratile può essere quello desunto dalla dichiarazione IVA 2019 e pertanto chiediamo a codesta amministrazione di confermare la validità dell'importo 2019 desunto dalla dichiarazione IVA.

Risposta:

E’ valido l’importo del fatturato globale per l’anno 2019 desunto dalla dichiarazione IVA.